bibliomater Archivi - Casa Netural: coworking, coliving, incubatore a Matera.

bibliomater

Home/Tag: bibliomater

Bibliomater, tornano le letture per bambini a Matera

La primavera è arrivata, e con essa tornano le letture per bambini di Bibliomater, la biblioteca per bambini e ragazzi di Casa Netural.

Un sabato al mese la Bibliomater apre gratuitamente le sue porte ai bambini del quartiere di San Pardo e di tutta Matera, che così possono leggere autonomamente i loro libri preferiti, prenderli in prestito, o ascoltare la lettura di fiabe e racconti dalla coordinatrice del progetto e da alcune amorevoli nonne lettrici.

Per conoscere gli eventi in programma basta seguire la pagina facebook La Bibliomater, o richiedere di essere inseriti gratuitamente nella newsletter scrivendo a bibliomater@benetural.com

bibliomater, letture per bambini a matera

La sede di Bibliomater è a Casa Netural, ma con la primavera ed il bel tempo la biblioteca diventa itinerante, portando i libri in giro per tutta la città: nei parchi cittadini, nei giardini e nei luoghi di ritrovo per le famiglie.

Le letture con le nonne del quartiere e le attività creative sono ideate per bambini dai 5 agli 8 anni.
La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione a bibliomater@benetural.com

Bibliomater è sempre alla ricerca di nuovi libri per arricchire la biblioteca per i bambini e dare loro nuovi mondi da scoprire. Chi vuole può donare i propri libri portandoli alla sede di Casa Netural in Via Galilei Galilei 1 a Matera.
NB. Si accettano solo libri adatti ad un pubblico che va da 0 a 12 anni. (altro…)

A.A.A. Coordinatore Bibliomater cercasi

Dopo 3 anni di progetto guidati da una tata speciale, Valentina, la Bibliomater ha bisogno di un nuovo coordinatore. https://www.facebook.com/labibliomater/

matera libri bambini bibliomater

La Bibliomater è un progetto di Casa Netural nato con l’obiettivo di avvicinare i bambini alla lettura. Anche attraverso il coinvolgimento di mamme, papà, nonni e nonne lettrici la Bibliomater vuole promuovere in maniera trasversale e intergenerazionale la letteratura come trait d’union tra grandi e piccini grazie a momenti di lettura condivisi e facendo diventare i libri il pretesto per creare socialità tra famiglie e tra bambini.

 

Perchè la Bibliomater possa continuare ad offrire i suoi servizi gratuiti ai piccoli lettori, però, è necessario poter contare su una figura di coordinamento che organizzi, in maniera volontaria, gli incontri di lettura, coordini mamme, papà e nonni lettori e lettrici per gli incontri settimanali o mensili con i bambini e curi lo spazio di lettura dedicato, presente al piano terra della nostra Casa.

Per candidarsi e per informazioni è possibile scrivere a casa@benetural.com

Conclusa la seconda edizione de Il Quartiere Ri-luce a Matera

Cala il sipario su questa seconda edizione de Il Quartiere Ri-Luce.

E’ una serata fredda quella in cui le luminarie si spengono nuovamente, ma siamo fortunati, il calore dei bimbi che partecipano entusiasti alle nostre letture “diffuse” nelle case di Maddalena e Caterina scaldano il cuore. 

quartiere ri-luce letture animate bambini

E forse, a pensarci bene, sono stati proprio loro il leitmotiv più bello di questa nuova edizione: entusiasti nel portare il bambinello alla grotta, creativi e professionali nel costruire le lanterne da portare in processione, emozionati e grati nel tagliare il nastro del loro nuovo parco giochi di quartiere, stupiti e increduli di fronte alla bellezza delle luci danzanti tra le vie di San Pardo.
Tanti occhi e bocche spalancate, tante idee da condividere con i grandi, manine piccole e laboriose come di tanti elfetti festanti, che hanno costruito calze della befana e insieme hanno esplorato i giochi dell’aiuola di via Campanella, allestita per loro.

Questa seconda edizione del progetto ha rappresentato l’ennesima conferma di quanto fare squadra sia fondamentale per rigenerare una città anche e soprattutto a partire dai bambini, e di quanto i cittadini possano fare ancora per rendere i luoghi della loro quotidianità sempre più belli e più ricchi di ispirazioni, sempre più vicini alla forma che ognuno desidererebbe dargli.

In questa magia che ogni anno anima San Pardo, però, ci sono alcuni ingredienti segreti.
C’è innanzitutto la squadra, vincente, di due associazioni, Casa Netural e il Quartiere Si Muove, ancora insieme per costruire nuovi percorsi intergenerazionali con un entusiasmo doppio rispetto alla prima edizione e impegnati quotidianamente nella crescita e nella rigenerazione del quartiere. C’è la voglia di alzare l’asticella ad ogni nuovo traguardo, come in questa nuova edizione, con la costruzione di nuove luminarie e la realizzazione del parco giochi per i più piccoli, e infine, c’è la volontà di fare del quartiere la casa di tutti, e di rendere quella casa sempre più accogliente e a misura di chi la abita.

quartiere ri-luce spettacolo teatrale bambini
In fondo la forza del Quartiere RiLuce è nel fatto che, in realtà, al di là dell’appuntamento natalizio, giunto alla sua seconda edizione, il progetto vive tutto un anno, anima le strade della città e aggiunge ogni volta un nuovo traguardo collettivo.

Abbiamo ormai la consapevolezza di vivere un processo di riqualificazione urbana che è soprattutto riattivazione umana, e, forse, è proprio partendo dalla ri-attivazione delle persone che si può sperare di vedere le città diventare nuovamente bene comune e condiviso dai cittadini.
Nel progetto Il Quartiere RiLuce la voglia di attivarsi e di fare è venuta prima di qualsiasi altra azione istituzionale, è nata dal desiderio di due realtà associative del quartiere di rendere il proprio ambiente urbano di riferimento accogliente, innanzitutto per sè stessi e poi per gli altri.
Come tutti i bisogni primari, infatti, anche quello del benessere urbano nasce da un desiderio personale che si fa collettivo nelle azioni che mette in campo: pulire le aiuole, costruire un parco giochi per i bambini, festeggiare insieme una delle feste tradizionali più care alle famiglie diventano azioni comunitarie che fanno bene ai singoli e alla collettività, che nel calore della comunità fanno compagnia alle persone sole, che trasmettono un senso di “insieme” e che danno un valore prezioso dell’ intergenerazionalità.

Il valore immenso di un processo di partecipazione e coinvolgimento di questo tipo ha trovato infatti nello scambio intergenerazionale il suo più grande punto di forza e di generatività. I nonni e i nipoti, i giovani e gli anziani che collaborano insieme per dare un nuovo volto al quartiere, e quindi alla città, rappresentano un processo circolare di rigenerazione non solo dello spazio ma della socialità e della comunità.

quartiere ri-luce matera san pardo

In un processo di questo tipo c’è spazio per tutti, non c’è un limite all’azione se la tradizione e l’esperienza poggiano saldamente su giovani spalle piene di energia e nuove visioni e insieme danno vita a percorsi concreti di cambiamento sociale e urbano e soprattutto rendono possibile disegnare nuove città a partire dai cittadini prima ancora che dalle istituzioni.

Fate grandi sogni con Rebel Girls!

Cliccate qui se avete poco tempo 🙂 Oppure continuate con calma…

Questa è una storia meravigliosa: è la storia di due amiche di Casa Netural, Elena e Francesca e del loro sogno professionale e di vita. Questa è la storia di un crowdfunding e di un progetto culturale che grazie alla passione e alla competenza di chi lo ha portato avanti, ad una rete internazionale di persone che ci hanno creduto e alla forza del messaggio da trasmettere, ha fatto il giro del mondo e ha reso il mondo unito da una nuova grande narrazione di storie al femminile.

Questa è la storia di Good Night Stories for Rebel Girls, un sogno meraviglioso nato in Italia, che si è realizzato oltre confine e che ha trovato nel mondo intero la sua culla. Il volume, che contiene storie di 100 donne straordinarie illustrate da 100 artiste contemporanee e che ha fatto il giro del mondo, è stata un sfida culturale davvero unica, ha introdotto un tema importante nella routine delle storie della buonanotte, fatte di draghi, principesse da salvare e eroi al maschile. L’obiettivo della campagna di crowdfunding, lanciata sulla piattaforma Kickstarter, era raccogliere 40 mila dollari (circa 35 mila euro) entro il 26 maggio 2016, per coprire le spese necessarie a comprare un codice ISBN, trovare una casa editrice, pagare le artiste e pubblicare le prime mille copie. 

cavallo2
In meno di un mese però la campagna ha raccolto oltre 455 mila dollari (circa 400 mila euro) da oltre novemila persone, entrando nella storia come il crowdfunding per eccellenza.

(altro…)