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Basilicata Calling: l'Italia rurale e la felicità dello stare insieme

E’ passata poco più di una settimana dall’inizio di “Comunità Creative”, il programma di residenza di co-creazione euromediterranea – In memoria di David Sassoli ideato da Fondazione Matera-Basilicata 2019 e Open Design School, e il progetto Basilicata Calling (di cui vi abbiamo parlato in questo articolo) ha già fatto passi da gigante.

Lucia, Emanuele, Alexander e Umberto (il collettivo Happy Place in foto), giunti nel piccolo paese di Tursi (MT) dalla Germania per creare un percorso digitale rivolto a telelavoratori europei ed expat italiani per connetterli con la cultura dell’Italia rurale, sono stati accolti dalla comunità locale con grande entusiasmo, ed hanno iniziato da subito a mappare il patrimonio materiale ed immateriale del borgo.

Di giorno lavorano nello spazio di coworking gestito dall’Associazione Tursi Digital Nomads, che ha avviato in paese un bellissimo progetto di accoglienza per nomadi digitali, e li supporta anche nell’organizzazione di incontri con i cittadini, il pomeriggio esplorano i vicoli di Tursi alla scoperta dei suoi abitanti e delle sue storie. 

Mercoledì 9 novembre, in particolare, presso la sala consiliare del Comune di Tursi si è tenuto un primo incontro aperto ai cittadini per iniziare il processo di co-creazione che porterà allo sviluppo del progetto artistico. All’incontro, al quale eravamo presenti anche noi di Casa Netural per affiancare il collettivo Happy Place, hanno partecipato molti membri della comunità tra cui il Sindaco e vari rappresentanti delle associazioni locali, e come spesso accade in questi casi, l’esito dell’incontro è stato incredibile. 

Il team di Happy Place ha invitato i cittadini ad aprire il proprio “cassetto dei ricordi”. Un tuffo nel passato – così lo ha definito Umberto, responsabile del collettivo – per capire meglio il presente e affrontare con coraggio il futuro. Sono emerse in questo modo una miriade di storie di infanzia, di amori e di amicizia, storie di un borgo insomma che non vuole perdere la propria memoria.  (altro…)